QUANDO SI DICE “ESSERE AVANTI”

lampadina ideaIl 23 settembre abbiamo pubblicamente fatto le congratulazioni a Ersilia Barraco per la nomina ad assessore nella Giunta Stucchi.

Non è stata preveggenza, è che non si comprende perché attendere quasi due mesi per ufficializzare la nomina.

 

Due le interpretazioni:

1. Lo “sgarbo” di Stucchi all’ex consigliere Poma è costato al PD un assessorato
2. Il gruppo Gorgonzola bene comune ha superato così bene lo “sgarbo” di Stucchi a Poma tanto da accettare un assessorato, fidandosi di chi ha già dimostrato di non farsi troppi scrupoli a pugnalare, metaforicamente, alla schiena gli alleati.

In entrambi i casi, resta l’augurio di buon lavoro a Ersilia Barraco

Liberi di difendersi o liberi di uccidere?

pistolaIn merito all’incontro organizzato a Gorgonzola mercoledì 11 novembre da alcune forze politiche di destra, moderato dal consigliere Baldi e avente come argomento la “Libertà di difendersi”, come lista Insieme per Gorgonzola vogliamo esprimere con forza la nostra disapprovazione rispetto a questa iniziativa che si configura come un’apologia della libertà di uccidere e che propugna il ritorno alla barbarie della giustizia fai da te.
Era presente all’incontro Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d’Adda che ha ucciso un ladro in circostanze ancora al vaglio degli inquirenti.
Pur comprendendo il dramma personale di chi si è trovato in una situazione così drammatica, avremmo preferito il silenzio come espressione di un conflitto interiore piuttosto che questa presa di posizione pubblica da parte di chi è pur sempre oggetto di indagine per omicidio.
Riteniamo che sostenere la libertà di difendersi uccidendo sia una scelta miope e pericolosa: pensiamo solo alla situazione degli Stati Uniti, dove le stragi nelle scuole causate da squilibrati con armi da guerra acquistate per posta provocano ogni anno la morte di molti bambini e ragazzi innocenti e ricordiamo che frequentemente all’interno dei nostri focolari domestici si consumano spesso delle vere e proprie tragedie dove la vittima è quasi sempre la donna e il carnefice è l’uomo che perpetra il suo crimine con quell’arma che avrebbe dovuto servire a difendere la propria famiglia dai malintenzionati.
Chiediamo alle altre forze politiche gorgonzolesi che non si riconoscono in questa idea di società una chiara e netta presa di posizione contraria a questa iniziativa e alla logica perversa che la sostiene.

Il nostro Nicola Fracassi saluta il Consiglio Comunale

ciao

Buonasera Signor Presidente, Sig. Sindaco e colleghi tutti consiglieri,

Vorrei comunicarvi che, come già anticipato nove mesi fa all’atto del mio avvento in consiglio comunale, è giunto per me il momento di farmi da parte e di cedere il testimone a un altro membro della Lista Civica.

Vorrei approfittare di due minuti del vostro tempo, per non rubarne a cose decisamente più importanti, per dirvi alcune cose.

Innanzitutto vorrei ringraziare tutti voi perché quella che all’inizio guardavo come un’esperienza poco interessante si è rivelata in realtà molto più interessante ed avvincente del previsto. Partecipando quasi a tutte le commissioni e ai consigli ho potuto conoscere (anche se sicuramente non con l’esperienza di molti di voi) meccanismi e aspetti della vita politica e di “come funzionano le cose là dentro” che ben poco immaginavo prima. Ho trovato aiuto da parte vostra per entrare velocemente nei meccanismi dell’amministrazione e disponibilità nello spiegare cose magari ovvie ad altri.

Vorrei quindi ringraziare la Lista Civica, un gruppo fantastico di donne e di uomini che non ha mai fatto mancare il proprio aiuto ed il proprio appoggio. Trovarci e confrontarci quasi tutte le settimane è stato molto importante per me. Essere in un gruppo che fa della partecipazione continua un punto fermo e non solo quando ci sono le elezioni, sacrificando il proprio tempo personale a favore di una discussione politica con pla P maiuscola è un esempio fantastico di partecipazione. Grazie!

Questo nostro incontrarci così spesso e condividere le decisioni e le situazioni renderà per il consiglio assolutamente non problematico questo passaggio. Abbiamo inoltre stabilito che nel mese dedicato alla transizione io e Patrizia, che mi sostituirà a partire dal prossimo consiglio comunale, ci affiancheremo in tutte le commissioni, una specie di training on the job che tra l’altro è già iniziato. Questo permetterà alle commissioni di proseguire i loro lavori senza interruzioni.

Io vedo un grande valore in questa alternanza. Essere stato consigliere comunale è stata, come dicevo, una grande esperienza. Senti, anche se sei all’opposizione questo è certamente meno vero, di poter provare a fare qualcosa e la gente ti riconosce questo ruolo. Se vogliamo, essere un consigliere è una bella sensazione e capisco chi fa fatica a staccarsi da questo ruolo. Sei ricercato per un commento, un aiuto, per portare all’attenzione una situazione difficile. Ma poi ti chiedi se il fine più alto non sia un altro, qualcosa che ha più a che vedere con la società e meno con il singolo individuo; Costruire una classe politica, sempre con la P maiuscola, di persone che sappiano stare in un consiglio  e comprenderne i meccanismi è più importante e quindi è giusto lasciare che qualcun altro faccia questa esperienza, che più persone possibile possano capire e portare la propria esperienza ad arricchimento del consiglio e del lavoro delle commissioni. Io credo che questo sia molto importante ed è per questo motivo che, come promesso, cedo il posto a Patrizia Gasparini. Ovviamente non smetterò, come non ha smesso Ilaria prima di me, di impegnarmi con la Lista Civica Insieme per Gorgonzola, per costruire una Gorgonzola migliore, supportando Patrizia e mettendo a disposizione l’esperienza fatta.

Infine un messaggio a questo consiglio, dopo i ringraziamenti dovuti. Da un certo punto di vista io considero in parte fallito il mio obiettivo come Consigliere. Ingenuamente, provenendo da un mondo imprenditoriale in cui una cosa si decide insieme e poi si fa, speravo di poter portare un po’ di questo spirito anche all’interno del consiglio. Invece non ci sono riuscito e di questo mi dispiaccio. Vi lascio allora con un incitamento. Noi tutti siamo qui per FARE, non per rappresentare noi stessi. Essere qui non è uno sport, una passione fine a se stessa. Siamo qui perché qualcuno ci ha chiesto di provare a fare qualcosa, non perché ci beassimo del ruolo chi del consigliere, chi dell’assessore, chi del sindaco. Siamo qui perché Gorgonzola ha bisogno di un cambiamento, anche se le risorse non ci sono, anche se è difficile cambiare i modi di lavorare interni alla funzione pubblica, anche se i tempi sono difficili, anche se non è sempre facile immaginare qualcosa che non c’è. Quello che mi piacerebbe vedere in tutti noi è la fatica, il sudore, l’entusiasmo, l’incazzatura se serve, perché questo paese diventi più bello, più coeso, indipendentemente da chi verrà eletto tra due anni e mezzo. Mi piacerebbe vedere persone che non si preoccupino di sbagliare! Perché sbagliare è normale per chi fa, solo chi non fa non sbaglia mai. Mi piacerebbe vedere persone capaci di esprimere il proprio dissenso costruttivo, se questo è ciò in cui credete. Mi piacerebbe vedere una città viva e non addormentata in attesa che qualcosa accada, e che puntualmente non accadrà fino a quando noi non lo faremo accadere.

Grazie

Nicola

Vita da Consigliere

uomo-con-omino con lenteNicola Fracassi, Consigliere Comunale di Insieme per Gorgonzola.

 

Consiglio comunale del 9 Novembre, o anche, l’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE!

Ebbene si, nel consiglio di Lunedì scorso, (rullo di tamburi) mi sono dimesso (formalmente le mie dimissioni saranno operative dal 23 di Novembre o giù di lì).

Nessuna sorpresa, nessun effetto scenico, avevamo già deciso e dichiarato fin dall’inizio che questi anni sarebbero dovuti essere l’occasione, per un certo numero di partecipanti alla Lista Civica Insieme per Gorgonzola, per fare un’esperienza politica attiva e così è stato. E quindi, dopo NOVE MESI intensi, eccomi a lasciare il posto a Patrizia Gasparini! Ho scritto NOVE in maiuscolo perchè già da qualche parte ho letto sei mesi e invece sono 9 (dal primo consiglio del 23 Febbraio, fino a quando sarà il primo consiglio di Patrizia, il 30 di Novembre). Nove mesi intensi, dicevo, nei quali, partecipando a praticamente tutte le commissioni, ai consigli e alle attività politiche, ho avuto modo di fare davvero tante esperienze e di capire molte cose che prima immaginavo solamente. Molti colleghi consiglieri mi hanno detto che secondo loro nove mesi sono pochi, che avrei dovuto passare più tempo, ma vi assicuro che, partecipando a tutto il partecipabile, mi hanno permesso di capire davvero tante cose! Certo, non si finisce mai di imparare e non mi sogno certo di avere compreso tutti i dettagli della vita politica ma… seguendo la legge della statistica, penso di avere imparato l’80% di quello che avrei dovuto imparare nel 20% del tempo. Per imparare il 20% rimanente avrei dovuto spendere un altro 80%… vabbè, troppo complicato. Diciamo che penso che sia stato un tempo sufficiente e che ora sia più importante che altri facciano la stessa esperienza. E poi io mica mi ritiro a vita monastica ma, come già Ilaria prima di me, con maggiore consapevolezza, aiuterò Patrizia e coloro che verranno dopo di lei, a fare il meglio per la nostra città. Così da essere pronti e preparati per quando vinceremo le prossime elezioni!! 😉

E poi molte cose che ho fatto in questi nove mesi non sono stati necessariamente legati al fatto di essere Consigliere Comunale e quindi conto di proseguirle lo stesso; non c’è bisogno di avere bisogno di un ruolo istituzionale per impegnarsi in ciò in cui si crede.

Non avrei mai pensato di dirlo ma… sono stati nove mesi davvero interessanti. Ho conosciuto persone interessanti, visto cose interessanti, conosciuto situazioni che da fuori è difficile comprendere. Mi piacerebbe (e a breve penso che lo farò) dare un mio parere sulle singole persone e situazioni che ho potuto sperimentare in questi nove mesi, ma mi serve un po’ più di tempo, abbiate pazienza.

Il consiglio in se non ha riservato note particolari. Dico solo che c’è stata una variazione di bilancio interessante. In pratica, siccome per questioni che non starò a spiegare (ma se qualcuno vuole gliele spiego) si sono liberati circa 500.000 euro da spendere da qui a fine anno, è stato deciso di investirli in vari modi, dall’acquisto di una nuova auto per i vigili alla sistemazione del verde. Inoltre si è deciso di investire in tecnologia, andando a completare un sito di disaster recovery per l’infrastruttura informatica del comune, a iniziare un progetto per la creazione di una rete wifi cittadina e ad effettuare un tagging RFID di tutti i libri della biblioteca. Ora, indipendentemente dal fatto che siano i migliori investimenti che si potessero fare o meno, penso che investire in rinnovamento tecnologico sia una buona cosa e quindi ho votato a favore.

Altra questione saliente e degna di nota è la votazione sull’innalzamento degli oneri di costruzione del 30% quando si costruisce su terreno agricolo. Anche qui ci siamo trovati d’accordo e quindi abbiamo votato a favore. Due voti a favore della maggioranza nell’ultimo mio consiglio comunale…. mi preoccupa! Forse sono stato troppo buono 😉

Forse non importa molto ma volevo lasciarvi riportando ciò che ho detto in consiglio nell’annunciare le mie dimissioni. Non che sia particolarmente importante ma, siccome ci ho speso del tempo e questo è uno degli ultimi miei post da Consigliere, mi permetto di riportarlo.

Vi saluto tutti e grazie per quelli che mi hanno seguito fino a qui (quelli che invece non mi hanno seguito probabilmente non saranno arrivati a leggere però li saluto lo stesso!).

In bocca al lupo Patrizia e forza IPG, grande gruppo!

 

Nicola

 

P.S. Ah, VITA DA CONSIGLIERE non va in pensione, sto cercando di convincere Patrizia e tutti i futuri consiglieri di IPG a portarlo avanti!