Insieme Per Gorgonzola

Lista Civica di Gorgonzola (MI) – La Prima e l'Originale dal 2008

Insieme Per Gorgonzola - Lista Civica di Gorgonzola (MI) – La Prima e l'Originale dal 2008

Aperti al dialogo

parlare1A seguito dell’articolo pubblicato su Radar del 5 Ottobre, ci preme fare un piccolo chiarimento:

Lo scorso 20 Giugno, come Lista Civica Insieme per Gorgonzola, abbiamo presentato ufficialmente la nostra Candidata Sindaco Ilaria Scaccabarozzi, peraltro l’unica candidatura chiara e ben definita rispetto a tutte le altre che i cittadini conosceranno solo pochi giorni prima del voto, dopo che le varie segreterie dei partiti si saranno accordate sui nominativi da sostenere.

Il nostro progetto è aperto a chiunque (associazioni, cittadini e movimenti politici) condivida i due punti fondamentali dai quali partire per costruire insieme il nostro programma elettorale: la difesa del territorio e la partecipazione e il confronto continuo con i cittadini gorgonzolesi. 

Non abbiamo cambiato idea su questo progetto e non abbiamo preclusioni, quindi chi vuole unirsi a noi su questi punti è il benvenuto.

A chi ancora non ci conosce diciamo: venite ad incontrarci, scoprirete un nuovo modo di fare politica che vi appassionerà. 

I Responsabili di servizio: uno stipendio, una garanzia

domandaAbbiamo presentato un’interpellanza (che potete leggere qui) chiedendo le intenzioni della Giunta sul futuro dei servizi sociali. Il funzionario nominato da questa giunta, dott. Manuel Marzia, se ne è andato tenendosi, però, al caldo il suo posto di lavoro per ben due anni: il comune perciò non può nominare qualcuno al suo posto.

Un settore così delicato non può essere trascurato, soprattutto da una Giunta che si definisce di centro sinistra. Ecco le nostre considerazioni.


 

Dopo la prima puntata de I segreti di Pulcinella intitolata “Dirigenti: uno stipendio, una garanzia”, ecco a voi la seconda puntata: “I responsabili di servizio: uno stipendio, una garanzia”. (Vi suona familiare?)

Nella riunione del consiglio comunale di martedì 26 settembre u.s. è stata discussa – a porte chiuse – la nostra interpellanza sul futuro dei servizi sociali di Gorgonzola.

Non c’era, a nostro parere, motivo di discutere l’interpellanza a porte chiuse – i dati che abbiamo riportato nell’interpellanza stessa sono tutti pubblici e reperibili on line – ma la giunta ha evidentemente ritenuto in  questo modo di riuscire a disinnescare l’ennesima grana legata alla figura del dott. Marzia, vera nemesi di questa amministrazione.

La nostra interpellanza portava all’attenzione alcune semplici questioni:

  • Perché al dott. Marzia, mentre era responsabile dei servizi sociali, è stato pagato con i nostri soldi un Master sulla gestione degli appalti?
  • Perché non si è cercato un accordo contrattuale con il dott. Marzia e si è lasciato, invece, che se ne andasse a ricoprire un altro incarico tenendo sospeso il suo posto a Gorgonzola rendendo impossibile l’assunzione di un altro responsabile dei servizi sociali?

Ma, soprattutto, chiedevamo di sapere quale sarà il futuro dei nostri servizi sociali, una volta esempio per altri comuni, oggi lasciati allo sbando da questa amministrazione di centrosinistra.

Il sindaco Angelo Stucchi deve evidentemente provare una vera e propria allergia per le nostre interpellanze perché ha lasciato la parola all’assessore ai servizi sociali Nicola Basile.

Ancora una volta, però, la giunta ha preferisco nascondersi dietro una risposta a porte chiuse nonostante le nostre richieste non esprimessero un giudizio sulla persona del dott. Marzia, bensì sulle intenzioni dell’amministrazione in merito al futuro dei servizi sociali. 

E anche questa volta la giunta Stucchi ha mancato l’appuntamento con la tanto sbandierata trasparenza e partecipazione che, però, solo a seconda dei casi viene, in effetti, praticata.

Purtroppo non possiamo riportare la risposta dell’Assessore, possiamo solo dire che non ci hanno risposto.

A noi, perciò, sono rimaste delle domande:

  1. a cosa è servito il Master sulla gestione degli appalti fatto da Marzia se poi, non una, ma ben due gare, sono state l’una annullata e l’altra corretta?
  2. Visti i risultati, dov’è finita la competenza che avrebbe dovuto acquisire dopo un corso, lo ricordiamo, pagato fior di soldi dai cittadini di Gorgonzola?
  3. Perché non dite la verità e, cioè, che la giunta non vedeva l’ora di disfarsi di una patata bollente a qualunque costo?

Per noi non è finita così: torneremo sicuramente sull’argomento: restate sintonizzati sui nostri social.

Il nuovo “faraonico” cimitero e il Piano cimiteriale: facciamo chiarezza

AnnuncioChiarimenti in merito al nostro voto in Consiglio Comunale e ad alcune dichiarazioni apparse su Radar e rilasciate da un esponente della Maggioranza.

 

E’ assodato che “Insieme per Gorgonzola” ha il merito di:

  • avere reso pubblica la delibera dell’ex (per fortuna) Giunta Baldi, che impegnava il nostro Comune alla realizzazione di un nuovo cimitero, da noi definito “faraonico” perché sarebbe costato ai contribuenti oltre 10 milioni di euro;
  • aver raccolto oltre 1.300 firme di cittadini gorgonzolesi contrari – come noi – a questo inutile e dannoso spreco di denaro pubblico, che avrebbe pesato sulle spalle dei cittadini per chissà quanti anni a venire;
  • avere di conseguenza provocato la “caduta” della Giunta Baldi, avvenuta esclusivamente per la questione relativa al cimitero e ai suoi costi spropositati;
  • aver continuato ad informare la cittadinanza sull’evoluzione della vicenda e aver sempre vigilato affinché nessuno potesse, dopo il fallimento dell’azienda costruttrice, pensare di continuare dove la Giunta Baldi si era – grazie a noi – fermata;
  • avere reso altamente impopolare il progetto di questa costosissima opera pubblica, tanto da obbligare qualsiasi forza politica (tranne l’ex Sindaco Baldi) a convergere – almeno a parole – sulla nostra posizione che chiedeva (e continua a chiedere) di ridurre drasticamente i costi.

Ad oggi, NESSUNA altra forza politica si è mai opposta con decisione e con chiarezza a questo assurdo progetto, neanche il Partito Democratico che sull’argomento si esprime da anni con una incomprensibile ambiguità, prima all’Opposizione e adesso al governo della Città con il Sindaco Stucchi.

Sollecitavamo da tempo la revisione del Piano cimiteriale, documento fondamentale per prevedere (ovviamente su base statistica) le future domande di sepoltura e verificarne la corrispondenza con i posti disponibili nei due cimiteri di Gorgonzola.

Si tratta quindi di una analisi e di una previsione riguardante i “posti”, uno studio importante per poter discutere in un secondo momento – numeri alla mano – di spazi e di cifre.

La Giunta Stucchi, al comando della Città dal 2013, ha portato a termine questo documento solamente nel 2017, dopo ben quattro anni.

Nel Consiglio comunale dello scorso 3 Luglio è stato quindi finalmente presentato il Piano cimiteriale; “Insieme per Gorgonzola” ha votato a favore del documento perché – come detto – lo considerava molto importante per avere un quadro completo delle future esigenze relative ai due cimiteri di Gorgonzola, quello “vecchio” e quello “nuovo” (il cui progetto finale non è ancora stato deciso, e i relativi costi non potevano certo essere contenuti nel Piano cimiteriale).

In Commissione abbiamo già contestato con vigore la scelta effettuata dal Sindaco Stucchi e dai suoi Assessori di utilizzare, per il nuovo progetto del cimitero (che dovrà essere redatto), gli stessi architetti francesi, Anne e Patrick Poirier, utilizzati anni fa dall’ex Sindaco Baldi per progettare il cimitero “faraonico” da 10 milioni di euro.

Si tratta di una evidentissima continuità che può diventare molto pericolosa per le tasche dei cittadini di Gorgonzola: immaginate che il Sindaco Stucchi perda le elezioni comunali del 2018 (non è certo un evento improbabile), che potrebbero essere vinte da Walter Baldi o da qualcun altro che ha governato insieme a lui dal 2008 al 2013. Non dovrebbero fare altro che parlare con gli architetti francesi di cui sopra, e il progetto da oltre 10 milioni di euro ritornerebbe magicamente sul tavolo!

Al momento non è stato presentato alcun progetto definitivo relativo al nuovo cimitero, e siamo quindi fermi a quello originario dell’”epoca” Baldi.

Non abbiamo quindi ancora visto alcuna previsione di spesa relativa al nuovo cimitero, tranne i 35.000 euro che verranno pagati agli Architetti francesi per il nuovo progetto. Tale spesa – da noi ampiamente contestata – non era certo contenuta nel Piano cimiteriale.

Alla luce di quanto sopra nessuno può accusarci di alcunché sulla questione cimitero, men che meno un Consigliere comunale affamato di visibilità che:

  • in tutti questi anni non ha MAI speso una parola contro il progetto da 10 milioni di euro;
  • ha recentemente “cambiato casacca”, aderendo a un gruppo politico diverso da quello che lo ha portato in Consiglio comunale;
  • afferma di avere idee molto differenti rispetto a quelle della Maggioranza, ma – con grande coerenza – si guarda bene dal passare all’Opposizione. Evidentemente preferisce tenere il piede in due scarpe, in previsione delle elezioni comunali del 2018.

Sai com’è, non si sa mai…

10 Domande al Sindaco Stucchi e un Comandamento …

domandaIn data 16 maggio 2017 abbiamo protocollato un’interpellanza per chiedere il contenimento dei costi relativi al personale comunale. Considerato che Il dirigente comunale del Settore Gestione, Pianificazione e Sviluppo, dott. Lorenzo Sparago, aveva appena ottenuto un posto da dirigente presso il Comune di Seregno, abbiamo chiesto al Sindaco Stucchi e alla sua Giunta di non assumere un nuovo dirigente (in base alle leggi vigenti, il Comune di Gorgonzola non ha l’obbligo di avere figure dirigenziali nella pianta organica del personale comunale) e risparmiare così € 80.000 all’anno. La nostra richiesta nasce in un’ottica di risparmio e rispetto nei confronti dei cittadini gorgonzolesi che pagano questi stipendi e vivono da anni in difficoltà economiche, attanagliati da una crisi che sembra non avere mai fine.

qui potete leggere la nostra interpellanza.

In data 29 maggio 2017 in Consiglio comunale si è discusso un ordine del giorno relativo alla presunta irregolarità di alcune gare d’appalto comunali a seguito della quale la Giunta ha ammesso le irregolarità stesse, dovute anche al fatto che ben tre dirigenti comunali non sono stati in grado di rilevare le anomalie nella procedura.

qui potete leggere il nostro post in merito: “Dirigenti: uno stipendio, una garanzia”

In data 1 luglio 2017 il dirigente comunale, dott. Sparago, è stato definitivamente trasferito in mobilità volontaria presso il comune di Seregno.

Il giorno 3 luglio 2017 in consiglio comunale è stata discussa la nostra interpellanza sul contenimento dei costi del personale (a tale proposito ricordiamo la posizione contraria del PD all’epoca della nomina dei dirigenti comunali da parte della Giunta Baldi) e alla quale il Sindaco, nel solito modo fumoso di esprimersi, non ha dato risposta.

in data 6 luglio 2017 quindi solo tre giorni dalla presentazione della nostra interpellanza sull’intenzione dell’amministrazione Stucchi in merito alla possibile nomina di nuovi dirigenti, abbiamo ricevuto una mail informale da parte del Sindaco stesso con la quale venivamo informati della nomina di un nuovo dirigente del comune di Gorgonzola.

A seguito di questa grottesca vicenda abbiamo deciso di sottoporre al sindaco un elenco di dieci domande.

Dieci Domande (e un comandamento)

Vista la difficoltà di questa amministrazione ad assumersi la responsabilità delle proprie decisioni con risposte chiare e concise (in osservanza del detto evangelico “Il vostro parlare sia si, si no, no il di più viene dal maligno” – Mt 5, 37) durante il Consiglio comunale e di fronte ai rappresentanti di tutti i cittadini, vogliamo aiutare i nostri amministratori ed in particolare il sig. sindaco Stucchi a fornire le informazioni mancanti ponendogli dieci semplici domande a cui potrà rispondere in maniera semplice, aiutando così la chiarezza della comunicazione e l’aderenza al detto di cui sopra.

1 – Lunedì sera, quando ha risposto in maniera vaga (o meglio, non ha risposto) alla precisa domanda posta dalla nostra interpellanza, il sindaco era a conoscenza dell’affidamento dell’incarico di dirigente all’ing. Comi?

2 – In caso di risposta negativa alla prima domanda, e poiché è inverosimile che una tale scusa possa essere accampata impunemente senza infrangere l’ottavo comandamento, cosa si prefiggeva il sig. sindaco evitando di rispondere a tale precisa domanda?

3 – La decisione di non rispondere lunedì sera è in qualche modo legata a divergenze all’interno dell’amministrazione tali per cui esisteva il rischio di lasciar trapelare dei malumori che avrebbero reso difficile il proseguo dei lavori dell’amministrazione?

4 – Non ritiene il sig. Sindaco che sarebbe meglio fornire ai consiglieri (e quindi ai cittadini) le opportune risposte nelle sedi deputate, quali il consiglio comunale, favorendo il dibattito, sale della nostra democrazia, invece di nascondersi dietro una semplice mail?

5 – ritiene il sig. sindaco di prendere provvedimenti nei confronti dei dirigenti che non hanno svolto diligentemente il loro incarico vigilando sulla correttezza delle procedure di gara di loro competenza?

6 – Il sig. sindaco ritiene necessario a questo punto modificare i criteri di valutazione dei dirigenti in modo da introdurre valutazioni da parte degli utenti a fini della decisione sul premio di risultato?

7 – Ritiene il sig. sindaco doveroso intervenire per togliere a tutti i dirigenti il premio di risultato per lo scorso anno come chiaro segnale verso la cittadinanza che il motto “chi sbaglia paga” ha ancora valore in Italia?

8 – Lei ha dichiarato lunedì sera che bisogna governare non “contro” ma “per”; ritiene pertanto il sig. Sindaco di aver agito per il bene di tutti i dipendenti comunali?

9 – Ritiene il sig. Sindaco di avere coinvolto i dipendenti comunali nella riorganizzazione degli uffici o come al solito si tratta di una scelta calata dall’alto?

10 – Dopo questo cumulo di bugie, il sig. Sindaco non ritiene doveroso dimettersi per il bene di tutti i cittadini?

Insieme a noi Per Gorgonzola

assiemeDopo il nostro annuncio della scorsa settimana (che potete leggere qui), cittadini e amici ci hanno chiesto il perché della nostra scelta: vogliamo, quindi, spiegare più in dettaglio le ragioni della nostra decisione.

In questi ultimi dieci anni Gorgonzola ha potuto sperimentare sulla propria pelle gli stili di governo dei due schieramenti del nostro scenario politico: il centro-destra “monumentale” di Walter Baldi e il centro-sinistra “immobile” di Angelo Stucchi.

Seppure con stili e modi di fare differenti, pensiamo che il risultato di queste due gestioni abbia portato a Gorgonzola gli stessi dannosi risultati: una visione del futuro miope e di breve termine, una gestione individualistica, poco partecipata e poco coraggiosa nelle scelte.

Questo non è il nostro modo di intendere la politica ed il bene della nostra città. Crediamo che la politica possa essere una cosa bella, coinvolgente e costruttiva, un’azione che unisce tanti modi di vedere Gorgonzola e ne trova una sintesi che deve essere applicata con coraggio e passione. Questo può accadere solo lavorando in modo completamente trasparente e con i tempi giusti. Pensiamo che questo, a Gorgonzola, non sia mai stato fatto.

Iniziamo, quindi, un percorso nel quale ci confronteremo in maniera aperta con persone, associazioni e gruppi di cittadini con lo scopo di costruire un soggetto politico che possa proporsi come alternativa ai due o tre “soliti” schieramenti che hanno dimostrato di non capire e soddisfare le esigenze della nostra comunità. Schieramenti che, ancora una volta, si limiteranno ad incontrarsi due mesi prima delle elezioni per scrivere velocemente un programma che mai rispetteranno.

Noi, invece, proponiamo ora Ilaria Scaccabarozzi come nostro candidato Sindaco: abbiamo condiviso con lei molti anni di battaglie politiche, siamo testimoni della sua integrità e coerenza e riteniamo che possa realizzare la nostra idea di città.

In coerenza con la nostra storia di più di dieci anni di lavoro e passione, abbiamo inoltre individuato due punti chiave per noi imprescindibili del futuro programma:

  • Salvaguardia del territorio e attenzione al modello di sviluppo urbano. Nessun consumo di suolo attualmente verde ma riqualificazione di aree dismesse. Tutela permanente delle aree a nord e a sud della città.
  • Confronto continuo con i cittadini sulle scelte politiche più importanti che impegneranno la città per gli anni a venire; perché la visione della città futura deve essere condivisa, di lungo periodo e travalicare i pochi anni di una Giunta e le ambizioni personali di un Sindaco.

Ovviamente, per costruire un progetto completo sulla città, questo non basta. Bisogna parlare di lavoro, commercio, sicurezza, mobilità, giovani, anziani, tasse, uffici comunali, opere pubbliche e tantissimo altro ancora.

Questo è ciò che vorremmo costruire insieme a voi.

Sappiamo che è un progetto lungo e faticoso.

Sappiamo che è una cosa nuova.

Sappiamo che dovremo metterci tutto l’impegno per fare sintesi.

Ma siamo convinti che il risultato di tutto ciò non potrà che essere positivo per Gorgonzola e pensiamo che valga la pena provarci.

Chiunque volesse suggerire delle idee sarà assolutamente il benvenuto (potete scriverci a lista@insiemepergorgonzola.it).

Vi aspettiamo!

Le donne e gli uomini di “Insieme per Gorgonzola”.

Dirigenti: uno stipendio, una garanzia

nonLa rocambolesca vicenda dell’ordine del giorno Baldi/Pedercini, sulle presunte irregolarità di alcune gare d’appalto effettuate dalla giunta Stucchi, a più di un anno dalla presentazione ha avuto il suo epilogo nella seduta del consiglio comunale del 29 maggio scorso con l’ammissione delle irregolarità da parte della giunta stessa.

L’assessore Basile ha comunque tentato di scaricare parte della responsabilità sulla giunta precedente di centro-destra, nel corso della quale si sarebbero tenute alcune gare altrettanto irregolari; mossa sicuramente poco elegante da “tutti colpevoli, nessun colpevole”.

In questa vicenda però i veri protagonisti non sono i vari politici succedutisi alla gestione del comune (seppure la responsabilità politica ricada comunque anche su chi ha voluto queste figure senza essere in grado di controllarne l’operato) ma i dirigenti comunali che, come fatto notare dal nostro rappresentante in consiglio, oltre a non essersi degnati di presiedere nessuna delle gare citate, non sono stati in grado di intercettare ed evitare questi clamorosi errori che avrebbero potuto causare un danno erariale potenzialmente devastante per tutti i cittadini che pagano loro fior di stipendi e premi.

Da sempre contrari all’introduzione di figure apicali di così alto livello, non necessarie al funzionamento della macchina comunale, chiediamo un’assunzione di responsabilità da parte loro, in osservanza del motto tanto disatteso in Italia “chi sbaglia paga”, rinunciando al premio di risultato.

In assenza di una tale risposta positiva chiediamo alla giunta di introdurre criteri di valutazione che, anche a posteriori, consentano di tagliare effettivamente tali premi in presenza di evidenti mancanze da parte della dirigenza.

Interpellanza sul contenimento dei costi per il personale comunale

AnnuncioPer un dirigente che se ne va…speriamo non ne arrivi un altro.
Abbiamo protocollato un’interpellanza con la quale chiediamo alla Giunta Stucchi di non sostituire l’Arch. Sparago con un altro dirigente.
Questo comporterebbe il risparmio di 80 mila euro all’anno (quanto costa un dirigente al comune) e di mettere fine alla scelta scellerata fatta dall’allora giunta baldi-Pedercini.
Ci piacerebbe, per una volta, il coraggio di una scelta nell’interesse dei cittadini di Gorgonzola e della nostra città.
Speriamo ci diano ascolto.

Questa è la nostra interpellanza:

Oggetto: Interpellanza sul contenimento dei costi relativi al personale comunale

Considerato che:

  • Il dirigente comunale del Settore Gestione, Pianificazione e Sviluppo, dott. Lorenzo Sparago, ha appena ottenuto un posto da dirigente presso il Comune di Seregno, e dal prossimo 1 Luglio 2017 sarà trasferito in mobilità volontaria presso il suddetto Comune.
  • In base alle leggi vigenti, il Comune di Gorgonzola non ha l’obbligo di avere figure dirigenziali nella pianta organica del personale comunale.
  • Nonostante quanto sopra, i dirigenti del Comune di Gorgonzola sono stati assunti dalla passata Giunta Baldi/Pedercini, con un conseguente notevole aumento dei costi (sostenuti, ricordiamolo sempre, dai cittadini gorgonzolesi) relativi alle spese per il personale comunale. In quella occasione il Partito Democratico, dai banchi dell’opposizione, non esitò ad accusare più volte l’Amministrazione Baldi/Pedercini di avere aumentato a dismisura le spese relative agli stipendi del personale comunale.
  • Ogni singolo dirigente comunale, come da retribuzione lorda risultante dal contratto individuale pubblicato sul sito internet del Comune di Gorgonzola, costa a questa comunità € 79.208,77 ogni anno, così suddivisi: stipendio tabellare: € 43.625,53 + retribuzione di posizione € 28.000 + il 27,083% della retribuzione di posizione in godimento per la retribuzione di risultato, pari a € 7.583,24 (massimo erogabile e SEMPRE riconosciuto tutti gli anni, a fronte della presentazione di una semplice autovalutazione).
  • L’Assessore Leoni non perde mai occasione di farci sapere che le casse comunali sono sempre “in sofferenza” ed è quindi impossibile ridurre le tasse locali, che a Gorgonzola sono peraltro al massimo consentito dalla legge grazie in particolare alle ultime due Amministrazioni Baldi e Stucchi, che su questo argomento non hanno mai brillato per acume e lungimiranza.
  • Considerato quindi che un dirigente sta per lasciare il Comune di Gorgonzola, si presenta una buona occasione per risparmiare denaro anche e soprattutto per rispetto nei confronti dei cittadini gorgonzolesi che pagano questi stipendi e vivono da anni in difficoltà economiche, attanagliati da una crisi che sembra non avere mai fine.

Interpella

  • il Sindaco per sapere se, dopo la imminente partenza del dirigente comunale dottor Sparago, verrà assunto un nuovo dirigente nella pianta organica del personale del Comune di Gorgonzola, il cui stipendio sarà generosamente pagato dai cittadini di Gorgonzola.

ARIECCOLI

cavernicoloE’ stato recentemente scoperto un nuovo tassello nell’evoluzione umana. Dopo anni di ricerche ininterrotte è stato infatti individuato il raro (ma non troppo) “Homo sapiens electionis”, con caratteristiche genetico-comportamentali molto ben definite.
L’Homo sapiens electionis ha una particolarità unica nel genere umano. Va in letargo esattamente una settimana dopo aver perso le elezioni comunali e senza aver ottenuto alcun “posto al sole” (giusto il tempo dei commenti al bar sui risultati) e si sveglia da questo lungo sonno in un periodo variabile tra i 12 e i 18 mesi prima delle successive elezioni.
Durante questo letargo l’Homo sapiens electionis resta rintanato, si occupa della sistemazione della propria tana, si dedica a piccoli hobbies, ma non partecipa in alcun modo alla vita pubblica, quasi ne fosse disgustato. Mentre la vita politica del paese procede ed altri Homines (et Mulieres) si prodigano, soprattutto all’opposizione, in consiglio comunale e fuori, per il bene della comunità, l’Homo sapiens electionis rimane distante, distaccato, come se non gliene fregasse una mazza.
Ma ecco giungere il fatidico momento del risveglio. Mancano pochi mesi alle elezioni e l’Homo sapiens electionis inizia ad annusare l’aria. Sente che l’arena politica tra poco si rifarà viva e che si potrebbe parlare un po’ di lui/lei sui giornali del paese, sui social network, potrebbe addirittura candidarsi in qualche lista o partito. Ecco quindi che l’Homo sapiens electionis inizia ad uscire dal suo rifugio, a farsi vedere agli eventi ed in consiglio comunale, a partecipare ai dibattiti su Facebook, a commentare la scena politica e a criticare le scelte di chi, a differenza di lui, ha lavorato ogni settimana con passione, indipendentemente dalla distanza dalle elezioni, per il bene della città. Il clima si fa frizzante e l’Homo sapiens electionis si unisce ad altri suoi simili per ridare vita a formazioni politiche che sperano di cogliere un attimo di notorietà, qualche titolo di giornale o addirittura, chi lo può mai sapere, un’alleanza con qualche Big e portare a casa, (e qui l’Homo sapiens electionis ha un attimo di puro godimento) una “poltrona” ben retribuita, da ostentare al bar per i successivi 5 anni, da tenere stretta come “il mio tessssoro”, di cui andare fieri ai pranzi di Natale con i parenti.
Questi “professionisti delle elezioni” hanno proprio in queste settimane iniziato il loro risveglio a Gorgonzola. Puntuali come la morte (ah, ricordiamo che il costo dei loculi è aumentato, that’s business) sono stati avvistati sempre più frequentemente: in appuntamenti pubblici sul PGT, su Facebook, in incontri più o meno segreti con le “forze” politiche di Gorgonzola presentandosi come i “salvatori della città”. Con buona pace nostra che questo lavoro lo facciamo sempre, con sacrificio (perché trovarsi quasi tutte le settimane per 5 anni richiede sacrifici), elezioni o non elezioni.
Noi ne abbiamo già avvistati molti ma la ricerca continua. Si accettano segnalazioni.

IpG