Insieme Per Gorgonzola

Lista Civica di Gorgonzola (MI) – La Prima e l'Originale dal 2008

Insieme Per Gorgonzola - Lista Civica di Gorgonzola (MI) – La Prima e l'Originale dal 2008

Interpellanza sul contenimento dei costi per il personale comunale

AnnuncioPer un dirigente che se ne va…speriamo non ne arrivi un altro.
Abbiamo protocollato un’interpellanza con la quale chiediamo alla Giunta Stucchi di non sostituire l’Arch. Sparago con un altro dirigente.
Questo comporterebbe il risparmio di 80 mila euro all’anno (quanto costa un dirigente al comune) e di mettere fine alla scelta scellerata fatta dall’allora giunta baldi-Pedercini.
Ci piacerebbe, per una volta, il coraggio di una scelta nell’interesse dei cittadini di Gorgonzola e della nostra città.
Speriamo ci diano ascolto.

Questa è la nostra interpellanza:

Oggetto: Interpellanza sul contenimento dei costi relativi al personale comunale

Considerato che:

  • Il dirigente comunale del Settore Gestione, Pianificazione e Sviluppo, dott. Lorenzo Sparago, ha appena ottenuto un posto da dirigente presso il Comune di Seregno, e dal prossimo 1 Luglio 2017 sarà trasferito in mobilità volontaria presso il suddetto Comune.
  • In base alle leggi vigenti, il Comune di Gorgonzola non ha l’obbligo di avere figure dirigenziali nella pianta organica del personale comunale.
  • Nonostante quanto sopra, i dirigenti del Comune di Gorgonzola sono stati assunti dalla passata Giunta Baldi/Pedercini, con un conseguente notevole aumento dei costi (sostenuti, ricordiamolo sempre, dai cittadini gorgonzolesi) relativi alle spese per il personale comunale. In quella occasione il Partito Democratico, dai banchi dell’opposizione, non esitò ad accusare più volte l’Amministrazione Baldi/Pedercini di avere aumentato a dismisura le spese relative agli stipendi del personale comunale.
  • Ogni singolo dirigente comunale, come da retribuzione lorda risultante dal contratto individuale pubblicato sul sito internet del Comune di Gorgonzola, costa a questa comunità € 79.208,77 ogni anno, così suddivisi: stipendio tabellare: € 43.625,53 + retribuzione di posizione € 28.000 + il 27,083% della retribuzione di posizione in godimento per la retribuzione di risultato, pari a € 7.583,24 (massimo erogabile e SEMPRE riconosciuto tutti gli anni, a fronte della presentazione di una semplice autovalutazione).
  • L’Assessore Leoni non perde mai occasione di farci sapere che le casse comunali sono sempre “in sofferenza” ed è quindi impossibile ridurre le tasse locali, che a Gorgonzola sono peraltro al massimo consentito dalla legge grazie in particolare alle ultime due Amministrazioni Baldi e Stucchi, che su questo argomento non hanno mai brillato per acume e lungimiranza.
  • Considerato quindi che un dirigente sta per lasciare il Comune di Gorgonzola, si presenta una buona occasione per risparmiare denaro anche e soprattutto per rispetto nei confronti dei cittadini gorgonzolesi che pagano questi stipendi e vivono da anni in difficoltà economiche, attanagliati da una crisi che sembra non avere mai fine.

Interpella

  • il Sindaco per sapere se, dopo la imminente partenza del dirigente comunale dottor Sparago, verrà assunto un nuovo dirigente nella pianta organica del personale del Comune di Gorgonzola, il cui stipendio sarà generosamente pagato dai cittadini di Gorgonzola.

ARIECCOLI

cavernicoloE’ stato recentemente scoperto un nuovo tassello nell’evoluzione umana. Dopo anni di ricerche ininterrotte è stato infatti individuato il raro (ma non troppo) “Homo sapiens electionis”, con caratteristiche genetico-comportamentali molto ben definite.
L’Homo sapiens electionis ha una particolarità unica nel genere umano. Va in letargo esattamente una settimana dopo aver perso le elezioni comunali e senza aver ottenuto alcun “posto al sole” (giusto il tempo dei commenti al bar sui risultati) e si sveglia da questo lungo sonno in un periodo variabile tra i 12 e i 18 mesi prima delle successive elezioni.
Durante questo letargo l’Homo sapiens electionis resta rintanato, si occupa della sistemazione della propria tana, si dedica a piccoli hobbies, ma non partecipa in alcun modo alla vita pubblica, quasi ne fosse disgustato. Mentre la vita politica del paese procede ed altri Homines (et Mulieres) si prodigano, soprattutto all’opposizione, in consiglio comunale e fuori, per il bene della comunità, l’Homo sapiens electionis rimane distante, distaccato, come se non gliene fregasse una mazza.
Ma ecco giungere il fatidico momento del risveglio. Mancano pochi mesi alle elezioni e l’Homo sapiens electionis inizia ad annusare l’aria. Sente che l’arena politica tra poco si rifarà viva e che si potrebbe parlare un po’ di lui/lei sui giornali del paese, sui social network, potrebbe addirittura candidarsi in qualche lista o partito. Ecco quindi che l’Homo sapiens electionis inizia ad uscire dal suo rifugio, a farsi vedere agli eventi ed in consiglio comunale, a partecipare ai dibattiti su Facebook, a commentare la scena politica e a criticare le scelte di chi, a differenza di lui, ha lavorato ogni settimana con passione, indipendentemente dalla distanza dalle elezioni, per il bene della città. Il clima si fa frizzante e l’Homo sapiens electionis si unisce ad altri suoi simili per ridare vita a formazioni politiche che sperano di cogliere un attimo di notorietà, qualche titolo di giornale o addirittura, chi lo può mai sapere, un’alleanza con qualche Big e portare a casa, (e qui l’Homo sapiens electionis ha un attimo di puro godimento) una “poltrona” ben retribuita, da ostentare al bar per i successivi 5 anni, da tenere stretta come “il mio tessssoro”, di cui andare fieri ai pranzi di Natale con i parenti.
Questi “professionisti delle elezioni” hanno proprio in queste settimane iniziato il loro risveglio a Gorgonzola. Puntuali come la morte (ah, ricordiamo che il costo dei loculi è aumentato, that’s business) sono stati avvistati sempre più frequentemente: in appuntamenti pubblici sul PGT, su Facebook, in incontri più o meno segreti con le “forze” politiche di Gorgonzola presentandosi come i “salvatori della città”. Con buona pace nostra che questo lavoro lo facciamo sempre, con sacrificio (perché trovarsi quasi tutte le settimane per 5 anni richiede sacrifici), elezioni o non elezioni.
Noi ne abbiamo già avvistati molti ma la ricerca continua. Si accettano segnalazioni.

IpG

A GORGONZOLA SI MUORE A CARO PREZZO

soldiDal 1° gennaio 2017 morire a Gorgonzola costerà di più.
Il costo dei colombari costruiti fino al 1992 aumenterà da € 1.900 a € 2.000, ma sarà soprattutto il costo degli ossari nuovi a subire l’aumento maggiore: da € 500 a € 700 (ben il 40% in più).
Le cremazioni sono in aumento perché il nuovo cimitero non piace: su questo si potrebbe aprire un dibattito ma basta ricordare che, se ci troviamo in questa situazione, dobbiamo ringraziare l’ex sindaco Baldi e la sua giunta che ha voluto, a tutti i costi, il faraonico cimitero che oggi è solo fonte di guai per tutti i cittadini.
Le cremazioni sono in aumento, soprattutto, perché la crisi continua ad incidere sull’economia delle famiglie che, spesso, per risparmiare scelgono, appunto, la cremazione.
E l’Amministrazione cosa fa? Si accorge che le cremazioni sono in aumento e, per aiutare le famiglie in difficoltà, decide di aumentare il costo degli ossari.
La Giunta Stucchi deve aver visto la possibilità di fare cassa o, per usare un termine moderno, di fare ‘business’ con i morti: a chi tocca pagare questo costo in più non è importante per loro.
Durante la Commissione bilancio che si è riunita Lunedì 6 Febbraio, alle nostre richieste di chiarimento, hanno dato la solita risposta: “abbiamo adeguato le nostre tariffe a quelle degli altri Comuni”.
Cara Amministrazione Stucchi, non sei obbligata ad “adeguare” le tariffe; non sei obbligata sempre ad avere le tariffe e le imposte al massimo consentito. Con il bilancio di previsione 2017 non hai abbassato le imposte nemmeno di una minima percentuale. Siamo arrivati al fondo: se addirittura si decide di fare business con i defunti, la prossima volta a chi toccherà?

Vita da Consigliera – Patrizia Gasparini saluta il Consiglio Comunale

investigareContinua la scelta della nostra Lista civica Insieme per Gorgonzola di alternare i propri consiglieri in Consiglio Comunale; dopo più di un anno mi sono quindi dimessa dal Consiglio per lasciare spazio al nostro Enrico Fumagalli.

Desidero ringraziare la Lista IPG e gli elettori che nelle elezioni comunali del 2013 hanno deciso di concedermi la loro fiducia, permettendomi di fare questa esperienza davvero interessante in Consiglio Comunale che ha evidenziato aspetti più o meno positivi: mi ha permesso ad esempio di conoscere da vicino il funzionamento dell’Amministrazione comunale, anche se essendo noi di IPG all’opposizione non possiamo, purtroppo, incidere come vorremmo sulle scelte di questa Amministrazione.

La Lista IPG rappresenta comunque una parte importante di cittadini gorgonzolesi e questa Amministrazione non dovrebbe dimenticarlo, mai.

Il rammarico è proprio questo: noi dell’Opposizione abbiamo spesso la netta sensazione di essere “sopportati” in Consiglio Comunale. Capita sovente di vedere i Consiglieri di maggioranza arrivare in ritardo solo perché nella prima ora vengono discusse le interpellanze presentate dall’Opposizione, oppure vedere gli stessi Consiglieri di maggioranza alzarsi dal proprio posto, chiacchierare, parlare al telefono durante gli interventi dell’Opposizione. Mi sarebbe davvero piaciuto avere un confronto in aula con i Consiglieri di maggioranza, che invece si limitano a votare sempre a favore della Giunta senza mai sentire il bisogno di “illustrare” il proprio voto con le dovute motivazioni, sia tecniche che politiche. Cari colleghi della Maggioranza, perché votate a favore di tutti i provvedimenti della Giunta Stucchi senza mai farci conoscere il vostro pensiero nel dettaglio? Forse spesso non vi preparate sui vari argomenti e quindi preferite votare a favore senza proferire parola? Oppure non siete d’accordo con i provvedimenti voluti dal Sindaco Stucchi, ma non avete il coraggio di ammetterlo e quindi votate a favore, in silenzio e con gli occhi bassi? Sappiate che in entrambi in casi non ci fate una gran figura, almeno ai nostri occhi.

Questa Maggioranza non dovrebbe dimenticare che il Consigliere d’opposizione lavora per i Cittadini e non per se stesso; soprattutto, la Maggioranza dovrebbe ricordarsi sempre di rappresentare TUTTI i Cittadini di Gorgonzola, senza alcuna distinzione di sorta.

Patrizia Gasparini

Insieme per Gorgonzola

Buone Feste!

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Auguriamo a tutti Buon Natale e un 2017 che porti nuova vita alla nostra città.

 
E, per farlo, abbiamo pensato al testo di una canzone di Pierangelo Bertoli.

 

 

Allora è arrivato Natale,

Natale la festa di tutti,
si scorda chi è stato cattivo, si baciano i belli ed i brutti
si mandan gli auguri agli amici, scopriamo che c’è il panettone
bottiglie di vino moscato e c’è il premio di produzione.

C’è l’angolo per il presepio e l’albero per i bambini
i magi, la stella cometa e tanti altri cosi divini
i preti tirati a parata la legge racconta che è onesta
le fabbriche vanno più piano, insomma è un giorno di festa.

È festa persino in galera e dentro alle case di cura
soltanto che dopo la festa la vita ritornerà dura
ma oggi baciamo il nemico o quelli che passano accanto
o l’asino dentro la greppia Natale il giorno più santo.

AUGURI
IpG

Il futuro delle “Aree a Nord”

AnnuncioLa Giunta Stucchi ha iniziato un processo di partecipazione con i cittadini per decidere il futuro delle cosiddette “Aree a Nord” della metropolitana. Ha denominato il progetto “Gorgonzola2030” per indicare che ci vorrà davvero moltissimo tempo per progettare il futuro di aree così importanti, considerato che questa Amministrazione ha fatto dell’immobilità il proprio marchio di fabbrica.

Questo è solamente uno studio, non è la modifica del piano di governo del territorio (PGT), e siamo ormai quasi alla fine del mandato di questa Amministrazione; è un semplice studio che costerà ai cittadini di Gorgonzola la bellezza di 29.820 euro!

In un periodo in cui tutti abbiamo fatto i salti di gioia perché questa Giunta aveva trovato 30.000 euro destinati alle famiglie in difficoltà … adesso ne sprechiamo 30.000 con i quali si sarebbe potuto aiutare IL DOPPIO delle famiglie che riceveranno gli aiuti.

Si tratta davvero di uno spreco di denaro pubblico, e vi spieghiamo il perché.

Quando qualche mese fa venne nominato il nuovo Assessore all’Urbanistica, l’Assessore Serena Righini, il Sindaco Stucchi disse che con questa nomina finalmente si sarebbe potuto rivedere il PGT (come se fino a quel momento non avessimo avuto un Assessore, ma tant’è…).

Noi di IPG immaginammo subito questa scena: il nuovo Assessore Righini seduta accanto al Dirigente comunale che guadagna 80.000 euro all’anno (più la retribuzione di risultato riconosciuta al 100% ogni anno), che insieme pianificano la revisione del PGT (che peraltro era stato redatto dallo stesso Dirigente durante il periodo in cui il sindaco era Baldi) secondo le linee politiche dettate dalla Giunta Stucchi.

Siamo stati davvero degli ingenui.

La prima mossa del nuovo Assessore Righini è invece stata quella di indire un bando a chiamata diretta per fare uno studio sulle Aree a Nord, con lo scopo di farsi suggerire da “esterni” cosa fare in quelle aree.

Perché utilizzare uno Studio esterno? Perché non utilizzare gli uffici comunali preposti?

Comunque, il bando è stato vinto dal Centro Studi P.I.M. e al costo di € 29.820 è iniziato l’iter di studio delle aree a Nord. Dopo oltre 3 anni di governo Stucchi siamo solo allo studio, quindi possiamo tranquillamente affermare che la modifica del PGT non avverrà mai durante i cinque anni di mandato dell’attuale Sindaco.

La cosa più assurda è che di questo studio non c’era assolutamente bisogno perché questa Giunta è stata eletta con un programma elettorale chiaro, almeno su questo punto: in merito alla revisione del PGT dichiarava apertamente (estratto dal programma elettorale del Sindaco Stucchi):

Obiettivo sarà quello di modificare l’attuale PGT, approvato dalla scorsa amministrazione (…) Questi i punti che intendiamo modificare. Aree Nord Metropolitana: rendere le aree omogenee riportando su tutte il vincolo precedente di parco d’interesse regionale, qualificandolo con interventi di alto prestigio. In questa logica non sono compatibili e quindi da eliminare aree adibite a strutture di tipo commerciale o relative alla grande distribuzione. (…) Introduzione di aree di rispetto vincolate a verde in prossimità della TEM e delle opere viarie collegate per impedire la costruzione di capannoni”.

Caro Sindaco Stucchi, questo era il suo programma elettorale nel 2013. Abbia adesso il coraggio di sconfessarlo pubblicamente durante gli incontri pubblici, senza nascondersi dietro la partecipazione o gli studi di approfondimento; smetta di prendere in giro i Suoi elettori e i cittadini di Gorgonzola, e cominci a governare questa città togliendola dall’immobilismo in cui l’ha fatta cadere in questi 3 anni.

Nuovo Cimitero, centro sportivo, C6 …

Abbiamo chiesto e, finalmente, ottenuto che fosse convocata la Commissione Urbanistica per un aggiornamento sulle grandi opere che incombono su Gorgonzola: Nuovo Cimitero, Centro Sportivo e Comparto C6 (vicino a Cascina Antonietta).
La Commissione si terrà Mercoledì 14 dicembre alle ore 18.30 in Comune.
Come al solito l’orario, invece di essere tarato sui cittadini per agevolarne la partecipazione, è stato scelto per favorire il dirigente (da 80 mila euro l’anno) che, notoriamente, si lamenta se costretto a uscire la sera.
Vista l’importanza degli argomenti e nonostante l’ora vi invitiamo a essere presenti.

La Maggioranza “Democratica”!

E’ successo per la seconda volta in 4 mesi: il Consiglio Comunale si trova a discutere dei punti importanti a tarda notte, l’Opposizione chiede il rinvio dei punti in questione ad altra data ma la Maggioranza si rifiuta. A questo punto tutti i Consiglieri di Opposizione (tranne noi di Insieme per Gorgonzola) escono dall’Aula, e noi rimaniamo l’unica forza di Opposizione a “combattere” fino a tarda notte.

Ma andiamo per ordine.

Dovete sapere che solo i Consiglieri di Opposizione studiano e preparano gli interventi relativi ai punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale. I Consiglieri di Maggioranza intervengono molto molto raramente in Consiglio Comunale, anche solo per sostenere le scelte della Giunta Stucchi. E’ quindi normale che, quando dei punti importanti (riguardanti ad esempio il bilancio, come in questo caso) devono essere discussi dopo le 00.30, l’Opposizione chieda il rinvio di quel determinato punto perché a quell’ora l’attenzione è ormai scemata e la stanchezza (fisica e mentale) inizia a fare capolino.

Purtroppo, per la seconda volta in quattro mesi, la Maggioranza “democratica e partecipativa” ha rigettato compatta la richiesta dell’Opposizione, che a quel punto  – tranne noi di IpG, ripetiamo – per la seconda volta in quattro mesi ha abbandonato l’aula a mezzanotte inoltrata.

Noi di Insieme per Gorgonzola abbiamo deciso di rimanere per non darla vinta all’arroganza e alla mancanza di rispetto di questa Maggioranza, ma contemporaneamente capiamo e rispettiamo la scelta di Matteo Pedercini di lasciare l’aula consiliare. Così, per la seconda volta, io sono rimasta seduta da sola tra i banchi dell’Opposizione, e credo che la mia grande arrabbiatura si sia notata. Consideriamo inammissibile questa totale mancanza di rispetto della Maggioranza nei confronti del lavoro che svolgiamo noi Consiglieri di minoranza, di tutte le ore che dedichiamo allo studio dei vari punti all’ordine del giorno, degli incontri con la Lista e dell’impegno che mettiamo nel cercare di servire al meglio i cittadini di Gorgonzola. Vedere tutto questo lavoro vanificato mi pesa e mi fa terribilmente arrabbiare.

Chiedo ora all’Assessore al Bilancio, Alberto Leoni: che senso ha discutere un punto importante riguardante la variazione di bilancio alle ore 00.50? Questo comportamento non mette in ombra anche il (non semplice) lavoro che come Assessore sta cercando di svolgere nella Commissione Bilancio? Non sarebbe stato più corretto e rispettoso, a quell’ora della notte, rifiutarsi di discutere il suo punto e rimandarlo ad altra data, anche per rispetto nei confronti del suo e del nostro lavoro?

Patrizia Gasparini

IpG

Sempre a proposito dell’aumento ai dirigenti ….

cotti a puntinoCome siamo abituati a fare, abbiamo voluto andare a fondo alla questione che abbiamo portato all’attenzione dei cittadini e, cioè, la decisione della giunta Stucchi di dare un aumento di 4.000 euro ai dirigenti. Abbiamo incontrato il Segretario Comunale e studiato i documenti che ci sono stati forniti.

Queste sono le nostre valutazioni.

Questo aumento non era un atto dovuto!
Con due decreti del Sindaco (giugno e settembre 2015) è stato decisa la corresponsione del famoso aumento ai Dirigenti, aumento che si poteva tranquillamente evitare. Alla  base di questa decisione c’è stata una rivalutazione della responsabilità in capo alle figure apicali e degli obiettivi raggiunti.

Peccato che ogni ufficio, concretamente, valuti sé stesso e che, tra i criteri di valutazione, manchi il parere dell’utenza che con questi uffici si incontra, e scontra, ogni giorno.

Appare evidente che il meccanismo sia viziato dall’inizio: nessun ufficio valuterà negativamente il proprio lavoro.

Ma siamo così sicuri che i cittadini siano soddisfatti?

Sembra che ci sia la volontà da parte dell’Amministrazione, così ci è stato detto, di cambiare questo  metodo di valutazione. Ancora una volta, però, ci chiediamo: ma cosa stanno aspettando? Quando le parole diventeranno fatti? Sono passati 3 anni e tutto tace. Sindaco StaticoStucchi, sveglia!

L’aumento ai dirigenti, pur se non collegato, viene alla luce contemporaneamente ad altre due decisioni di questa Giunta: la soppressione dell’autobus scolastico e la riduzione dei buoni pasto a una parte dei dipendenti comunali.

Sappiamo che il fondo per i dirigenti non può essere utilizzato per altro: ma in un’ottica di coerenza e di buona amministrazione, le difficoltà e i sacrifici devono essere ripartiti.

Se è vero, come ci ripete l’amministrazione Stucchi da sempre, che non ci sono disponibilità economiche, perché i tagli ricadono sempre sui cittadini?

La giunta dell’ex Sindaco Baldi ha deciso (non si è mai capito bene come e perché) nel 2009 di introdurre le figure dei dirigenti costringendo le casse comunali (con i soldi dei cittadini) a pagare per ruoli di cui, francamente, non se ne sentiva il bisogno.

La giunta Stucchi continua, nonostante i proclami, nel solco tracciato senza avere il coraggio di intervenire per sistemare i danni lasciati in eredità e introdurre il ‘famoso’ cambiamento.

E intanto Gorgonzola langue in uno stallo che, ormai, assomiglia a una palude.

IpG

Vita da Consigliera – 2

investigareDurante il Consiglio comunale di Lunedì 4 Luglio abbiamo portato all’attenzione dei Consiglieri un’anomalia che consideriamo semplicemente inaccettabile:

La Giunta Stucchi, durante la rimodulazione dell’orario di lavoro dei dipendenti comunali, ha eliminato 2 buoni pasto alla settimana ad una buona parte dei propri lavoratori perché per due giorni alla settimana questi dipendenti termineranno il proprio lavoro alle ore 14.

I buoni pasto, si sa, costituiscono spesso un’integrazione ad uno stipendio basico ma, in un’ottica di risparmio generale, una riduzione di quel tipo è da ritenersi accettabile.

Già, in un ottica di risparmio GENERALE (quindi un risparmio che dovrebbe interessare TUTTI i dipendenti del Comune)… ma se non fosse così?

In Consiglio comunale, durante la discussione relativa alla variazione di bilancio, abbiamo chiesto alla Giunta la conferma di una segnalazione che ci era arrivata qualche giorno prima e che ci aveva lasciato basiti:

mentre questa Giunta decide di eliminare due buoni pasto ai dipendenti comunali, decide contemporaneamente di dare un AUMENTO di 4.000 euro annui, a testa, ai due dirigenti comunali. Tali aumenti, decisi alcuni mesi fa, sono addirittura retroattivi e decorrono quindi dal 1 gennaio 2015!

Un dirigente Comunale guadagna:

– 45.000 euro lordi come da contratto nazionale, più

– 24.000 euro lordi come retribuzione di posizione,

per un totale di 69.000 euro all’anno.

Ai quali si devono aggiungere:

– 6.500 euro annui di retribuzione di risultato massima erogabile (100%) ––> inutile dire che dal 2010 ad oggi è sempre stato riconosciuto il MASSIMO della retribuzione di risultato.

Adesso la retribuzione di posizione sarà di 28.000 euro lordi e la retribuzione di risultato (ad essa legata) aumenterà nuovamente, superando i 7.000 euro.

La segnalazione arrivata a noi era molto chiara ma, sul sito internet del Comune di Gorgonzola, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, la retribuzione dei dirigenti è ferma all’anno 2014: a pensare male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca, e infatti il Sindaco Stucchi in Consiglio comunale, preso alla sprovvista dalla nostra precisa e inaspettata domanda (“Tale notizia corrisponde al vero? Sì o no?”) ha confermato tutto.

Come conciliare due scelte diametralmente opposte che vanno a punire i più deboli, economicamente parlando? Come spiegare che mentre la Giunta Stucchi elimina due buoni pasto a chi guadagna 22.000/24.000 euro lordi all’anno, aumenta lo stipendio a chi già ne guadagna quasi 75.500?

Proprio una Giunta di Sinistra, complimenti!

Il Sindaco afferma di aver aumentato lo stipendio ai dirigenti perché i loro compiti sono aumentati (?), ma perché questo aumento non è stato pubblicato immediatamente sul sito internet del Comune, e sono stati fatti passare mesi e mesi prima che qualcuno lo scoprisse e lo rendesse pubblico?

Il Sindaco ha promesso che in futuro (?) rimodulerà la modalità di riconoscimento della retribuzione di risultato, in modo che gli obiettivi che i dirigenti devono raggiungere siano più chiari, con una tempistica più lunga e con un risultato non scontato.

Speriamo che anche queste non siano solo parole e che il “nostro” Sindaco StaticoStucchi, questa volta, decida di muoversi prima che il malcontento interno tra i dipendenti del nostro Comune raggiunga l’apice.