La pagliuzza e la trave

AnnuncioLo scorso 17 Febbraio la “nostra” Consigliera comunale Nadia Ornago è stata eletta Presidente del Consiglio Comunale di Gorgonzola, diventando così la prima Presidente donna nella storia politica di Gorgonzola da più di 100 anni.

Siamo quindi molto fieri di questo cambiamento epocale per tutti noi e per la nostra Città.

Ad oggi Nadia ha presieduto cinque Consigli comunali.

Può aver sbagliato qualcosa in questo suo primo periodo di presidenza del Consiglio comunale? Pensate che sia semplice presiedere un Consiglio composto da ben 17 Consiglieri, 6 dei quali di opposizione?

No, non è certamente facile gestire un Consiglio Comunale. Nadia Ornago, nell’acquisire la giusta esperienza nella gestione di questo importante organo istituzionale può quindi aver iniziato il compito con una lieve inesperienza, come è giusto e naturale che sia. Ecco la pagliuzza.

Forse saprete che nel corso dell’ultimo Consiglio i sei Consiglieri di opposizione hanno firmato e letto in Aula una richiesta di dimissioni di Nadia Ornago, rea – a loro dire – di presiedere il Consiglio con metodi non democratici.

Questa richiesta dovrebbe far semplicemente sorridere, se non fosse invece così triste e disarmante nella sua insostenibilità. Ed ecco ora la trave.

Con quale coraggio queste persone parlano di mancanza di democrazia in Consiglio comunale, quando lo stesso Consiglio è costantemente ostaggio delle loro sceneggiate?

Quale giustificazione si può dare all’atteggiamento di alcuni Consiglieri di opposizione che siedono tra i banchi da decenni e che, senza alcun rispetto, interrompono sistematicamente le sedute con grida e turpiloquio, obbligando a continue sospensioni?

Quale giustificazione è possibile fornire all’intervento di chi con assoluta prepotenza ha impedito al presidente della Casa di Riposo Vergani e Bassi di Gorgonzola di terminare il proprio pensiero, solo perché non lo condivideva, provocando così l’ennesima sospensione del Consiglio?

Quale giustificazione dare a chi per ben due volte (sentendosi richiamato a suo dire senza motivazione) ha iniziato a gridare davanti alla Presidente Nadia Ornago, per poi abbandonare l’aula dopo qualche minuto?

Quale giustificazione si può dare a chi si è più volte rivolto all’assessore Nadia Castelli con toni assolutamente inappropriati e irrispettosi? Cosa dire di fronte a continui abbandoni dell’Aula “in segno di protesta” da parte di chi appare assolutamente incapace di sostenere un confronto dialettico con modi urbani?

 

Questa è la trave: la gravissima e sistematica mancanza di rispetto del Consiglio comunale da parte dei “vecchi” Consiglieri di opposizione, che teoricamente dovrebbero essere i più saggi e che invece spesso e volentieri si esibiscono in sguaiati “teatrini”, per poi battere in ritirata piagnucolando quando gli viene semplicemente richiesto di attenersi alle regole del Consiglio comunale.

Si tratta di Consiglieri presenti da anni in Consiglio e ancora arrabbiati e incattiviti dall’aver perso le elezioni comunali nel 2018, con la prospettiva di ritrovarsi all’opposizione per molti anni ancora.

david-travis-aVvZJC0ynBQ-unsplashCari Consiglieri così saggi ed esperti, in fondo vi capiamo: siete ancora molto frustrati per essere passati in pochi giorni da una vittoria elettorale che credevate certa a una sonora e bruciante sconfitta.

Certamente non è stato semplice per voi perdere così, ma vi regaliamo volentieri una soluzione che speriamo possa lenire la rabbia che avete accumulato in questi due anni: presentate le vostre dimissioni e lasciate spazio a nuove persone. Ne guadagnerete certamente in serenità, e forse riuscirete a trovare un po’ di quella pace interiore che dall’estate del 2018 vi ha abbandonato.

Quando vi guardiamo in Consiglio vediamo anche i due giovani Consiglieri che avranno anche firmato la vostra lettera, ma intervengono sempre con particolare rispetto nei confronti dell’Aula e non usano i vostri modi perennemente irrispettosi e presuntuosi (credete di averne viste “così tante” che nessuno può insegnarvi più nulla), non si accodano alla vostra maleducazione, e sicuramente gradirebbero far parte di un Consiglio comunale luogo di confronto serrato e a volte aspro, ma sempre nel pieno rispetto delle regole istituzionali.

Quando vi guardiamo in Consiglio, però, vediamo anche un’altra cosa: vediamo sei uomini.

Noi di “Insieme per Gorgonzola” e di “In Comune” abbiamo da sempre una particolarità: la presenza di molte donne al nostro interno. Donne non di contorno e silenziose, ma donne attive e con chiare responsabilità.

Nell’attuale Amministrazione noi siamo rappresentati politicamente anche da due Consigliere comunali donne (di cui una è Capogruppo), dalla Presidente del Consiglio comunale e da due Assessori donne (di cui una, Ilaria Scaccabarozzi, è anche ViceSindaco).

 

Quale altra forza politica gorgonzolese, anche nel recente passato, ha mai “osato” conferire una così numerosa e importante rappresentanza alle donne? Ve lo diciamo noi: nessuna.

Quindi, come si evince facilmente, noi amiamo le donne e la loro immensa forza, la loro pragmaticità e la loro grande capacità di saper gestire le difficoltà.

Chissà se questi “vecchi” Consiglieri uomini presenti in Consiglio comunale da decenni, abituati ai vetusti Consigli composti quasi esclusivamente da uomini, oggi si trovano in difficoltà perché sono messi di fronte a donne pensanti, finalmente alla pari, e che come in questo caso li devono anche “guidare”.

Guardandoli e osservando con attenzione la loro rabbia e la loro cattiveria – speriamo tanto di sbagliarci – sinceramente ci è venuto più di un dubbio …

 

Di fronte a questa immotivata e ridicola richiesta di dimissioni da parte dell’opposizione, ribadiamo quindi con forza la nostra massima stima e incondizionata fiducia nella Presidente del Consiglio Comunale Nadia Ornago, a cui chiediamo di proseguire con serenità nel suo delicato e importante compito, da lei svolto quotidianamente con particolare dedizione nei confronti dei nostri Concittadini e della nostra splendida Città.

 

Lista “Insieme per Gorgonzola”

Lista “In Comune – Movimento civico”

 

foto:

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